La filariosi cardio-polmonare è una grave malattia ed è causa significativa di morbilità e mortalità nei cani, gatti e furetti.

È diffusa in tutta l’Europa meridionale, negli Stati Uniti, nel Sudamerica, in Australia, in Malesia e in Africa ed è causata dalla Dirofilaria immitis, un parassita che appartiene alla famiglia dei nematodi ed è trasmessa dalla zanzara.

Gli esseri umani non sono buoni ospiti per la dirofilaria, come anche i gatti.

I cani infestati non rappresentano un rischio dretto per gli altri cani, animali o esseri umani, ma contribuiscono a costituire un serbatorio di micro filarie disponibili per le zanzare.

I segni clinici dipendono dalla gravità della malattia: negli stadi lievi, le condizioni del cane sono normali, successivamente, quando il parassita adulto raggiunge il cuore e l’arteria polmonare, inizia ad esserci dapprima un certo grado di intolleranza all’attività fisica e tosse sotto sforzo poi, a mano a mano che la malattia progredisce, gravi segni di insufficienza cardiaca.

Anche i furetti possono fungere da ospiti; essi tuttavia non tollerano l’infestazione ed infatti questa è considerata letale.

Attualmente esistono in commercio farmaci larvicidi, in compresse o iniettabili, disponibili in ambulatorio, che vengono somministrati al cane a partire dal mese di aprile, per tutto il periodo in cui sono presenti le zanzare.

È consigliabile tuttavia effettuare annualmente il test e proteggere gli animali con i prodotti antiparassitari presenti in commercio, per tutto il periodo primaverile-estivo.

I veterinari sono a disposizione per ulteriori chiarimenti.