La medicina preventiva comprende la profilassi per le malattie infettive, attraverso le vaccinazioni, e la prevenzione delle malattie parassitarie, attraverso l’applicazione degli antiparassitari e l’utilizzo dei vermifughi.Le vaccinazioni aiutano il sistema immunitario a dare protezione contro alcune malattie che minacciano la vita dell’animale.

Il protocollo vaccinale che utilizziamo sul cane, sul gatto e sul furetto ha inizio l’8° settimana di vita con la prima somministrazione, da ripetere dopo un mese e poi annualmente, il protocollo utilizzato sul coniglio, prevede la prima iniezione all’8° settimana e poi il richiamo annuale.

 

Per quanto riguarda il cane, la profilassi viene effettuata contro:

  • il virus del Cimurro, che può manifestarsi con sintomi respiratori, sintomi gastroenterici o neurologici
  • il virus dell’Epatite infettiva, che colpisce il fegato
  • il virus della Parainfluenza, che causa sintomi respiratori
  • il Parvovirus, che causa una grave gastroenterite emorragica
  • il batterio Leptospira, che colpisce diversi organi, tra cui rene e fegato ed è una zoonosi: da fine 2013 abbiamo scelto di proporre il nuovo vaccino Nobicac L4 che contiene due sierovarianti in più rispetto ai comuni vaccini fino ad ora utilizzati
  • il protozoo Leishmania che causa gravi sintomi sistemici e dermatologici ed è una zoonosi
  • il protozoo Babesia che causa la Piroplasmosi, patologia che porta a una grave anemia emolitica

 

Per quanto riguarda il gatto, la profilassi viene effettuata contro:

  • il virus della Panleucopenia, che provoca una sintomatologia sistemica acuta (enterite infettiva felina);
  • l’Herpesvirus e il Calicivirus, che causano malattie respiratorie
  • il virus della Leucemia felina, che causa una depressione del sistema immunitario, rendendo il gatto sensibile a numerose infezioni secondarie.

 

Per quanto riguarda il furetto, la profilassi viene effettuata contro:

  • il virus del Cimurro, che si manifesta con sintomi respiratori, gastroenterici, cutanei e neurologici.

 

Per quanto riguarda il coniglio, la profilassi viene effettuata contro due virus trasmessi da insetti vettore:

  • il virus della Malattia emorragica virale (MEV), che colpisce il fegato
  • il virus della Mixomatosi, che causa sintomi dermatologici, respiratori e infiammazione degli organi genitali.

 

La vaccinazione contro il virus della Rabbia non rientra tra le profilassi annuali di routine, ma viene effettuata solo per gli animali che devono espatriare e hanno bisogno del passaporto.

Questo vaccino non può essere fatto sotto i tre mesi di età .

 

Per quanto concerne le malattie parassitarie, è molto importante iniziare la prevenzione con l’applicazione di antiparassitari contro pulci e zecche da febbraio a ottobre/novembre e aggiungere i repellenti per zanzare e flebotomi a partire da giugno.

Bisogna ricordare comunque che la prevenzione della puntura della zecca e delle malattie che essa può trasmettere va fatta anche evitando, per quanto possibile, la frequentazione di zone ad alto rischio come boschi, pascoli incolti e parchi soprattutto in primavera ed autunno.